
Lo fa con 1 anno di ritardo rispetto al cronoprogramma dei cantieri. E dopo che il Granduca del Lampredotto Renzi aveva tenuto tutto fermo per 5 anni (e fatto altri disastri). Anzi, dall'avvio dei progetti di rete tramviaria sono passati più di 25 anni.
Oltre al sollievo e ad un liberatorio "finalmente!!", quelli che la volevano (anzi, ne vogliono altre linee) hanno buon motivo per essere incazzati: per i tempi lunghissimi dei cantieri, e prima della progettazione, delle (spesso finte) discussioni con tutti i possibili oppositori e paladini del traffico da terzo mondo di Firenze.
Assai più strano invece che ad urlare forte sul ritardo (vero) siano proprio quelli che non la volevano, ne la T2 per l'aeroporto, ne la T1 da Scandicci o ancora meno il prolungamento per Careggi, che serve il denso quartiere di Rifredi. Anzi, ad urlare più forte per il ritardo sono quelli che non vogliono proprio nessuna tramvia, e farneticano di alternative fasulle come il filobus e le corsie preferenziali ("protette") o di assurdità come la metropolitana per una città media come Firenze.
Un banale parallelismo è che una centrale atomica subisce ritardi nella costruzione, ma protestano fortemente al grido di "scandalooo!" diabolici radical-ecologisti e non quelli che l'hanno voluta e sostenuta a spada tratta.