giovedì 13 luglio 2017

I' baicche-sceringhe (e altro)


Ho una certa difficoltà ad usare un linguaggio conforme alle convenzioni. Oltre a sforzarmi adotterò delle tecniche di auto-suggestione, usando per es. delle Xxxxx che sovrascrivono le parolacce sfuggite al mio controllo.

Ma veniamo al baicche-sceringhe-ai-lampredotto,, annunciato ai media con rullar di tamburi e squlli di trombe da Nardella, e  che dovrà essere fri-flouuuu. In pratica vuole dire che ognuna delle 4.000 (quattromila!!) bici previste sarà geolocalizzata, l'utente la potrà prendere dovunque, presumo usando una app per smartphone. Come i nuovi car sharing insomma. E qui si pone la prima domanda: dove verranno collocate, parcheggiate, appoggiate, lasciate, le 4000 bici del servizio? Come si fa in tutta Europa, risponderanno i  miei piccoli lettori (ma non sono quelli di Pinocchio, la frase proviene dalla prima pagina del libro di Collodi). Per esempio nelle rastrelliere. Che però sono già sature, strapiene, e assolutamente insufficienti già per gli attuali utenti della bici (proprie). Chissà, magari in un paio di notti ne installeranno altre, per oltre 4000 posti, anche se ci si domanda dove, e come mai non sia stato fatto in 10 anni o più. Nei paesi civilizzati le bici possono anche essere legittimamente parcheggiate sui marciapiedi, lasciando libero il corridoio disabili (90 cm). Qui da noi no, invece. Anzi, per dire la verità le bici in tutta la ZTL e anche altrove non possono essere parcheggiate a lato strada, grazie alla geniale segnaletica comunale che riserva quello spazio ai veicoli (a motore ) a 3 o 4 ruote. Va detto che la cronaca dei giornaletti fiorentini presenta già tutte le soluzioni  pronte: vedi Repubblica (rastrelliere), ma il Corriere Fiorentino dice il contrario.
bike-sharing-cina-.jpg

C'è almeno un'altra possente criticità, nel mettere 4000 bici in circolazione, con in sella utenti occasionali, forse turisti. Ve lo dirò alla prossima puntata, ma sono certo che i geniali politici e tecnici dell' im-mobilità fiorentina avranno la risposta pronta. Anzi, la data del lancio in esercizio del servizio è fra pochi giorni, per cui sicuramente vedremo tutto risolto, anche quello che non lo è stato negli ultimi 10 o 15 anni, e Firenze supererà Amsterdam o Groningen al top della ciclabilità nel mondo.

Giusto ieri avevo tirato fuori sul mio blog un pezzo dal titolo "L’Ataf e il sexxo oxxxe", che pare a qualcuno non sia piaciuto. Ne ho perciò fatto una versione "purgata", qui su "Firenze Im-Mobile". Un'ottima occasione, la versione purgata, di riaprire questo sito, su cui un tempo scrivevamo in diversi, e che potremmo rilanciare. Le occasioni non mancano, per es. le geniali pensate (alias colossali strxxxxe) sul tram sotto al centro storico da parte del nostro fantastico Sindaco Nardella (da alcuni definito "Tardella", ma si tratta di un soprannome a dir poco ingeneroso), ispirato telepaticamente (senno lo manda dietro la lavagna) dal suo grande capo Matteu Renzi. 

Se non vi pesa troppo qualche click, eccone un paio al mio blog, di solito divertenti. Fra cui l'originale, non purgato, di questo pezzo (solo per chi regge le parolacce però). La risata è una mia linea guida da un po' di tempo. Niente più perle ai porci, anni di impegno civile sprecati  (ve ne parlerò presto), me la spasso: con le prese per i fondelli, ed altre cosette. Che però hanno anche una "utilità sociale".


martedì 11 luglio 2017

L'Ataf e ....

La versione originale di questo articolo conteneva espressioni poco apprezzate da alcuni: parolacce, aggettivi poco lusinghieri per questo o quello. Qui, su Firenze Immobile, è stata perciò purgata, ma chi lo desidera può sempre vedere l'originale, corrispondente al mio modo di esprimermi e di sentire, tanto deprecato. Basta cliccare qui (porta al mio blog "Giri di Boa"), trovando anche altri brani linkati, in tema, forse ancora meno graditi.
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Le fermate dei bus sono luoghi al cui confronto la caverna di Platone è roba assai sbiadita. Uno specchio della realtà, o almeno di certi spaccati di realtà. E non dei migliori, solitamente.
Quando la gente comincia a mugugnare, a buon motivo, perchè il bus non passa, a volte non posso trattenermi da chiedere se si immaginano il perchè. E le risposte sono spesso xxxxxx (=cose non molto intelligenti). Colpa dei sindacati e degli autisti lavativi, facile chiedere come tale boiata si attuerebbe. Non accendono il cervello, non si convincono,  ma almeno tacciono. Rischiano anche uno sputo in un occhio.
Poi una varietà infinita di attribuzioni di responsabilità, dalle manifestazioni (anche quando non ce ne sono), qualche raro sovversivo si avventura ad additare le macchine parcheggiate in doppia fila, ma la colpa va in gran parte a Comune e Ataf.

Ovviamente l'Ataf (*) è una azienda xx xxxxx (=penosa) (e lo dico a quelli che aspettano il bus), in mano a "dirigenti" felloni e incapaci, piazzati lì per meriti di fedeltà, obbedienza o appartenenza a cerchie chiuse. Forse peggio per gli apparati comunali, dove la cancrena pervade ogni livello dai più alti (sempre per fedeltà al boss politico di turno) ai più bassi (idem, ma in sedicesimo del sedicesimo). Eppure se il bus non passa la colpa, per una volta, non è dell' Ataf (che resta xxxxxx = penosa) o del Comune (idem). E' delle centinaia di migliaia di xxxxxx (=persone poco intelligenti) che girano in macchina per Firenze, intasando tutto, paralizzando, strangolando la mobilità, compresa quella di loro stessi (e gli sta bene, che godano tanto chiusi nel loro abitacolo-xxxx = WC), ma purtroppo anche quella di tutti noi.  Riprova tangibile, che lascia strabiliati i miei interlocutori alla fermata, l'abbiamo quando passano 2 o 3 bus della stessa linea, accodati l'uno all'altro, muso contro lato B (che però non è interessante come quello femminile di certe conoscenze dirette ...), o a pochissima distanza l'uno dall'altro.
Alla domanda che rivolgo agli astanti, come mai tre bus di fila, raro che arrivi una risposta sia pur vagamente vicina alla realtà. E cioè che restano incastrati nei colossali ingorghi del traffico fiorentino, composto in buona parte da orde di xxxxxx (=persone poco intelligenti)  chiusi paranoicamente nella loro scatoletta, dove molti, moltissimi di loro potrebbero tranquillamente muoversi senza la camera a gas in cui risiedono: in bus, appunto, in tram, in bici, a piedi, in treno per la grande area metropolitana. Ma subito apre bocca qualche genio, "i trasporti pubblici non funzionanooooo!!".
Eh si, vero, e qui mi trovo ad usare un verbo che detesto, solitamente destinato a precedere cose xxxxxx (=non geniali ): "basterebbe" - si, basterebbe ridurre drasticamente le macchinaccccce in circolazione (e sosta) e anche il servizio di merda Ataf  si avvicinerebbe ad un livello degno, con frequenze e tempi certi.  E qui gli utenti Ataf in attesa sotto il sole o la pioggia decidono improvvisamente di stendersi sull'asfalto e bloccare le schiere di paralizzatori delle strade, che procedono a singhiozzo davanti a loro (con qualche scuteraccio assassino che gli passa sulle scarpe)??? Ma nnnooooo, subito pongono la ferale domanda "e come vorrebbe fare"??
Per esempio rendendo la ZTL non fasulla, come lo è attualmente. E'  possibile che in una zona a "traffico limitato" i bus possano essere in ritardo o deviati "causa traffico intenso" (vedi foto)?
Poi randellando la sosta abusiva, seconda e terza fila, posti residenti, strisce, scivoli disabili, "l'è un minuto" ecc. Fino a misure più radicali di limitazione (e punitive) di traffico e sosta, peraltro ormai normali in quasi tutta Europa.

E  cosa c'entra il sesso orale? C'entra eccome, provate a pensare. Ma ve lo racconterò un'altra volta. Accenno soltanto che c'è chi ha trovato modi assai proficui: i pompini, appunto.

Alla seconda puntata!

(*) per i miei lettori non fiorentini: ATAF è l'azienda di trasporto pubblico di Firenze
(**) xxxxx è una parola censurata in questa versione purgata del pezzo - il senso non cambia
(e non irrita la suscettibilità di nessuno, forse ...)

La versione originale di questo articolo conteneva espressioni poco apprezzate da alcuni: parolacce, aggettivi poco lusinghieri per questo o quello. Qui, su Firenze Immobile, è stata perciò purgata, ma chi lo desidera può sempre vedere l'originale, corrispondente al mio modo di esprimermi e di sentire, tanto deprecato. Basta cliccare qui, trovando anche altri brani linkati, in tema, forse ancora meno graditi.

Ah, dimenticavo, niente colonna sonora qui, la trovate però sul pezzo originale del blog "Giri di boa", molto autobiografico di uno degli autori di pezzi serissimi su Firenze Immobile, a volte con svolazzi sullo scabroso tema della mobilità.

lunedì 6 febbraio 2017

Un pericolo: le mamme con passeggino


ACHTUNG ACHTUNG!! Se vi deprime l'articolo andate subito in fondo per farvi due risate, poi tornate in cima a leggere!!
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Ciao ragazzi, vi volevo sottoporre un grave disagio di noi che dobbiamo prendere la macchina per andare in palestra nel primo pomeriggio.

Pare che a quell'ora escano di casa mamme col bambino nel passeggino. Hanno la cattiva abitudine di spingerlo davanti a se, e questa è una vera sopraffazione per gente come me, col gippone.
Pretendono di passare sui marciapiedi, proprio lì dove io sono salito con le ruotone per qualche minuto, oretta, o più.
Eccheccazzo, il gippone l'ho comprato per quello, non si trova mai posto, a  volte mi tocca a parcheggiare più vicino a casa che alla palestra (700 metri). Invece mi rompono il cazzo se gli ostruisco il passaggio, addirittura sulle strisce, che a me al bar mi hanno che si può, se non si trova altro. Pago ancora per 18 anni le rate del gippone, e queste stronze mi spaccano il cazzo?? Secondo me lo fanno apposta per farsi rimorchiare, infatti spesso sono in minigonna e scollatissime. Ma io non ci casco, le ignoro, scendo e vado in palestra.

Però una volta una più stronza delle altre mi ha fatto uno scherzZetto: quando sono uscito, dopo la doccia, per andare al bar con gli amici a cazzeggiare di donne che non la danno e di Fiorentina, quella mi aveva fatto portar via la macchina. Non mi era mai successo prima, mi hanno fatto pagare multa, rimozione, custodia e non so cos'altro. Lo fanno solo per fare cassaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Insomma così un' si pole più andare avanti.

Poi ho anche sentito che le mamme col passeggino hanno sulla coscienza migliaia di morti nel traffico. Naturalmente i soliti fanatici dicono che non è vero nulla, e che anzi i circa 4000 morti l'anno e 250.000 feriti sono colpa di gente come me che non fa nulla di male a girare in macchina e deve pagare anche bollo, assicurazione, gomme, freni, benzina.

Poi a volte leggo su Facebook e sono rimasto allibito da una storia di un tizio rimasto incastrato in un ingorgo mentre andava alla partita di calcetto, è tornato a casa e ha sorpreso la moglie con l'amante. Non oso neanche raccontarvela, se non siete troppo impressionabili cliccate qui, ma mi raccomando, non è cosa per persone sensibBili.

E poi danno la colpa a noi ragazzi e ai mariti che posteggiano in seconda fila!!!

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Altrove, sempre in tema di mobilità, da rotolarsi dal ridere. A scelta una guida ragionata da cliccare, oppure tenta la sorte solo dal titolo dei singoli articoli. Oggi vi propongo: 
  1. L’aria a Firenze, scoperta terrificante (imbecillità popolare)
  2. PittiUomoMorto e la bici  (burocrati dal culo piatto)
  3. Im-Mobilità e masturbazione  (mobilità e sesso)
  4. DirezZione Im-Mobilità - la ZTL più grande del mondo  (burocrati dal culo piatto)
  5. Mobilità e corna  (mobilità e sesso)
Buona lettura, divertimento su cose serie con un click!

sabato 4 febbraio 2017

Le strisce le son periholoseeeee

ACHTUNG ACHTUNG!! Se vi deprime l'articolo andate subito in fondo per farvi due risate, poi tornate in cima a leggere!!
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La vita al volante è dura, lo sappiamo tutti. Ogni genere di persecuzioni ci tormenta, forse con lo scopo subdolo di obbligarci a lasciare la macchina a casa e prendere il bus, il tram, o ancora peggio la bicicletta.
Poi ci sono alcune trappole particolarmente perfide, che ci fanno rischiare di perdere la patente per una sciocchezza. Per esempio le strisce, su cui i talebani dicono che il pedone avrebbe precedenza assoluta, e che se non gliela do mi levano 8 punti dalla patente. Basta qualche volta e la perdo pe' un' monte di tempo, vergogniiiiiiiiiiaaaa!!!! 

I pedoni kamikaze sono una vera iattura, tu li punti da lontano, acceleri invece di rallentare, dovrebbero spostarsi o fermarsi e lasciarti passare, ma quelli nulla, proseguono e ti costringono ad inchiodare, lasciando 300 euro di gomme sull'asfalto. Ma io ciò da andare a laorareeeeeeeeeeee!!

Poi ne ho sentita una ancora peggio dal cognato della ganza del barista di' mi' cugino.
Pare che alcuni pedoni criminali, se gli fai il pelo sulle strisce per non fermarti, ti tirino una pedata nello sportello, facendoti una buca. Poi magari fanno anche finta di cadere e di farsi male, così oltre a rischiare 8 punti sulla patente ti incriminano per tentato omicidio stradale.
Ancora peggio sono quelli che tornano a casa con la borsa della spesa. Se hanno una bottiglia o dello scatolame te la battono nella fiancata, e ti fanno un danno. Anche lì però non ti puoi neanche fermare, specie se hai già perso dei punti dalla patente per cazzate da nulla.
Ne vogliamo parlare??
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Altrove, sempre in tema di mobilità, da rotolarsi dal ridere. A scelta una guida ragionata da cliccare, oppure tenta la sorte solo dal titolo dei singoli articoli. Oggi vi propongo: 
Buona lettura, divertimento su cose serie con un click!

martedì 31 gennaio 2017

Saltare ingorghi con lo smartphone



Il traffico fiorentino è paralizzato, da sempre, e in anni di cantieri ancora di più.
Ma la tecnologia ci può aiutare. Esistono numerose app sugli smartphone, ormai in possesso di chiunque, con cui è possibile individuare in anticipo colli di bottiglia, ingorghi ecc.
In questo modo saranno smentiti quelli che danno la colpa alle troppe auto in circolazione, e che vorrebbero farci andare tutti con le tramvie, bus o addirittura in bicicletta. E' chiaro che si tratta di sogni, e comunque nessuno rinuncerebbe alla macchina neanche dopo ore di code al giorno. Se poi riesce anche a fregare tutti, aggirando il traffico con l'uso di un banale cellulare, ecco che tutto si risolve. La app "Salta-la-coda" serve a questo, farà crepare di invidia un sacco di gente, ed è gratuita.
C'è anche la versione "Pro", che ti indica anche come utilizzare abusivamente corsie preferenziali, simulare di essere disabile e traversare ZTL o zone pedonali, dove sono i Vigili e le porte telematiche, gli autovelox ed altri utili trucchetti.

Attenzione però a qualche trappola. Potreste fare confusione se per es. siete in possesso anche di una app, molto simile nell'aspetto, recentemente sviluppata per facilitare mogli e mariti ad individuare il/la consorte fedifraga e coglierla/o in flagrante con l'amante. Se vuoi saperne di più sia per evitare che ti venga un infarto nel beccare per sbaglio tua moglie con il ganzo che la scopa da dietro, oppure magari ti interessa davvero, clicca qui.
Qui sotto una breve presentazione, che aiuterà gli utenti di "Salta-la-coda" a non fare confusione con CornaDetector (qui un click ti porta all'articolo originale).
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detectcornacercaHai sospetti che la tua donna ti tradisca con un tuo collega o amico? Oppure che tuo marito se la faccia con una vicina di casa piuttosto vorace e disinibita? Il detective costa un sacco di soldi, e tu hai ancora da pagare le rate del gippone e il mutuo della casa, ma il dubbio ti rode. Scarica CornaDetector e attivala subito. Il sensore di settima generazione individuerà attività di sesso sfrenato extraconiugale e il GPS integrato ti condurrà sul luogo, per coglierli in flagrante.
detectcornabeccata(...)
Funzionamento 
L’uso della app è semplice: basta lanciare la ricerca del/della partner che forse è scatenato/a in sesso rovente con qualcun altro, lo smartphone ti guiderà al luogo del convegno peccaminoso e potrai sorprenderli in flagrante, scattando anche una foto che documenti in modo incontrovertibile l’infedeltà. Se poi questo condurrà ad una scenata terrificante, al divorzio, alla riappacificazione o ad una seduta di sesso a tre, dipende dalle figure coinvolte, i fedifraghi e il/la coniuge tradito/a. Gli sviluppatori del software non si assumono alcuna responsabilità.

Se sei interessato alla app CornaDetector vedi la scheda completa qui, e alcune interessanti esperienze con un altro click.


Altrove, sempre in tema di mobilità, ma da rotolarsi dal ridere. A scelta una guida ragionata da cliccare, oppure tenta la sorte solo dal titolo dei singoli articoli. Oggi vi propongo: 
  1. Vendo app “PantofolDetector”  (imbecillità popolare)
  2. PittiUomoMorto e la bici  (burocrati dal culo piatto)
  3. Le gesta dell’ Im-Mobilità (1)  (burocrati dal culo piatto)
  4. La rivoluzione non ha luogo (dopolavorismo ciclabile)
  5. Roma, giri di boa multipli  (imbecillità popolare)
  6. DirezZione Im-Mobilità: il fondo rosso della piste ciclabili (burocrati dal culo piatto)
Buona lettura, divertimento su cose serie con un click!

lunedì 30 gennaio 2017

Un sogno, ma quale ??

No, calma, si sta parlando di traffico, il sogno  non è quello del mitico Flavio SBrinatore, e della romanticissima Elisabetta Gregocazzi, nooddaiiiiiiiii!!!

Il sogno è che le strade siano libere, esci di casa a Sorgane e arrivi a Novoli in 10 minuti, parcheggi il furgone e sali su dalla piacente signora che ti ha chiamato per riparare il rubinetto del lavabo.

Ma  in realtà, dopo ore di coda trovi posto solo in doppia fila.  Hai appena fatto 3 piani di scale che magari qualcuno strombazza a mille e tu lo senti dalla finestra del bagno, ti devi precipitare giù a spostare il mezzo, forse si scatena una rissa, poi devi cercare un altro posto che non trovi, mentre la signora aspetta e si innervosisce. Magari non è di buon umore già di suo, il marito la trascura e lei poverina si sente sola.

Non sarebbe troppo meglio, invece di sentir strombazzare, trombarti la signora e consolarla, con reciproca soddisfazione? Magari appoggiata al lavabo di cui stai riparando il rubinetto che perde? Beh certo qualche rischio c'è (vedi qui e anche qui), ma vuoi mettere con quello che il carro attrezzi ti porti via il furgone perchè bloccava il gippone di un deputato?
Poi la signora ti paga pezzi e manodopera, tu scendi e vai dal prossimo cliente rinfrancato, anche se si tratta di un vecchietto rincitrullito che non riesce a far partire la caldaia.

Insomma in una mattinata fai da 3 o 4 lavoretti, poi vai a pranzo, e magari racconti all'imbanchino e all'elettricista dell'avventura avuta, senza che loro ti credano ma cchissenefrega!

Invece in realtà esci di casa alle 7 e per fare 1 km ci metti delle ore, Parcheggio, una tragedia. Ti incazzi, sbraiti, te le prendi con la ragazza che sta attraversando sulla strisce, ti fa perdere 2 secondi cazzooooo (e ti perdi anche le belle gambe).

Ti sei mai domandato perchè? E come uscire dalla paralisi?
Firenze è una della città più congestionato del mondo, e con più auto in rapporto alla popolazione: ben 71 ogni 100 abitanti, compresi i neonati. Contro 25-30 di molte città europee.
Togline la metà (o più) e vedrai come ti muovi bene e trovi posto per fermarti. Tu e quelli che di muoversi col mezzo motorizzato proprio ne hanno realmente bisogno. Cioè pochi, forse il 10 o 15% forse il 20% del traffico attuale.

E come arrivarci? Come in tutta Europa. Prova a pensarci. La prossima volta te lo dico io. Potresti avere delle sorprese.
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Altrove, sempre in tema di mobilità, per rotolarsi dal ridere. A scelta una guida ragionata da cliccare, oppure tenta la sorte solo dal titolo dei singoli articoli. Oggi vi propongo: 
  1. L’aria a Firenze, scoperta terrificante (imbecillità popolare)
  2. PittiUomoMorto e la bici  (burocrati dal culo piatto)
  3. La praivacy (e la Metro)  (imbecillità popolare)
  4. Clima e cazzate  (imbecillità popolare)
  5. Roma, giri di boa multipli  (imbecillità popolare)
  6. Firenze Bocce: associazionismo ed erotismo, finto e vero … (dopolavorismo ciclabile)
  7. Mobilità e corna  (mobilità e sesso)
Buona lettura, divertimento su cose serie con un click!

Torna Firenze (molto) Im-Mobile

Godetevi l'ingorgo!!
Dopo una lunga pausa, non certo di riflessione, torna Firenze Immobile. Molto  paralizzata questa città, ma solo poco più di quanto lo è da decenni. I cantieri non fanno altro che evidenziare quello che è sotto gli occhi di tutti da tempo: una città assediata dal suo stesso traffico, da quelli che ogni giorno si lamentano ma non gli passa neanche per la testa che sono loro stessi la causa, ma vogliono ad ogni costo tenere il culo sul sedile dell'automobile, che li dissangua di vita e di soldi.
Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Peccato che trascinino anche tutti gli altri fiorentini e non nella loro immobilità, voluta e meritata.
Proprio questi saranno uno dei bersagli di Firenze Immobile tornata a dire la sua (e farsi grasse risate). Con una differenza: lo scopo ora è essenzialmente il divertimento, prendere per i fondelli gli imbecilli, godendo a vederli chiusi nella loro scatoletta di latta per ore e ore al giorno, a incazzarsi, rodersi il fegato, a scrivere scemenze su Facebook o a farneticare al bar.
Sì, il divertimento e la beffa stanno ora al centro dello scrivere qui. Il cambiamento è nelle stelle, e quindi non rientra fra gli scopi, al contrario che in passato.
Ovviamente oltre all'imbecillità popolare motorizzata fra i colpevoli dell'immobilità, e quindi delle beffe e delle prese per i fondelli, c'è anche e ancor più un altro bersaglio: i nostri politicanti incapaci, arruffoni e in vari casi dediti all'arraffo. E con essi i piccoli e grandi burocrati, al loro servizio, altrettanto se non più incapaci oltre che stesi a zerbino del peggio del peggio.
Ultima componente, minore, ma non per questo meno colpevole: i rivoluzionari da operetta della "società civile". Gruppi, comitati, associazioni, teoricamente portatori di rappresentanza e di interessi diffusi, dediti alla masturbazioni, quando va bene, o più spesso all'inerzia, all'hobby bocciofilo e al dopolavorismo. Qui si entra negli aspetti antroplogici, poveretti ...
E con questo il quadro è completo. Divertimento e prese per i fondelli con tutti e tre: imbecillità popolare al volante, politicanti e loro burocrati da mandare a raccogliere pomodori nei campi, ometti e donnette cicalanti, e spesso poco anche quello.

Buon divertimento a chi legge, pur in ottica tragicomica.

mercoledì 18 novembre 2015

Eccola di nuovo (che però non fa ciao...)

Sono passati alcuni anni dall'uscita in web di Firenze Im-Mobile, ma la città è ancora paralizzata da un traffico folle, che obbliga decine di migliaia di persone ogni giorno a sprecare ore per spostarsi di pochi chilometri.
Fra le novità rispetto ad allora, c'è la linea 1 della tramvia adesso in esercizio. Un sollievo per chi ha da muoversi da/per le zone servite, ha già superato le più ottimistiche previsioni sui numeri quotidiani, smentendo massicciamente i paladini dello status quo che ne prevedevano il fallimento.
Altra novità, dopo 5 anni di stallo, si lavora alle linee 2 e 3. Disagi inevitabili, da mettere in conto per uscire dalla paralisi e arrivare ad una mobilità degna di questo nome. Meno condivisibili ritardi nei lavori, gestione dei cantieri, attenzione alle alternative nella mobilità, abbandono del passaggio dal centro ecc. Temi che andranno affrontati uno per uno, nell'ottica del meglio  e non dello status quo di immobilità.

Tutto come prima, o peggio:
ZTL: sostanzialmente teorica, migliaia di accessi abusivi, semiabusivi, tollerati, furbeschi, ma anche di schiere sterminate di berline blu o di altri colori, di tutti gli enti possibili e immaginabili e amici del giaguaro (o degli amici).
Corsie preferenziali e priorità al trasporto pubblico: quelle vere, quelle fasulle, quelle che servono
Ciclabilità: la seconda gamba contro la paralisi, alternativa praticabile subito e con pochi interventi
Intermodalità: ma sanno cos'è?
Parcheggi scambiatori: ma sanno come si fanno, dove, e a cosa servono?
Paralisi quotidiana del traffico: da decenni sull'orlo del collasso, adesso costante
Accessi dall'esterno: vieni vieni!!
Treni suburbani: perchè rimandare?
e altro ancora.

La squadra degli autori si ricostituisce, con vecchie conoscenze e qualche nuova figura. I social network (Facebook e altri) diventeranno molti più spesso terreno di diffusione dei nostri temi, e sono stati per alcuni spunto per ricominciare a scrivere (e pensare prima di parlare, cosa non sempre diffusa e apprezzata).
Proprio su Facebook alcuni gruppi di discussione hanno attirato la nostra attenzione. Per es.
Firenze vuole la tramvia
Traffico Firenze
In bici a Firenze (e gli spazi di associazioni e gruppi informali)
Bici+treno
Firenze mobilità e decoro
sTraffichiamo Firenze
e altri ancora. Anzi, se ci vengono segnalati, li mettiamo in lista, sia che si tratti di cose serie che di cazzate (ce ne sono di ambo i tipi)

Nei social network emergono spesso discussioni che richiederebbero qualche riga in più o elementi oggettivi, per non scadere nelle chiacchiere da bar, nelle sparate senza senso, nelle leggende metropolitane.
Utilizzeremo questo spazio, creando una breve pagina per ogni tema che emerge ("dove passeranno i mezzi di soccorso?" "in bicicletta si respirano più schifezze" ecc), da linkare e rilanciare nelle (spesso assurde) discussioni. Lo abbiamo già fatto in passato, e lo faremo molto di più adesso.

Se altri vorranno unirsi al team di chi dedica qualche ora a scrivere, cercare, rilanciare, si faccia avanti contattandoci: più siamo più ci si diverte. Senza fare sconti a nessuno, amministratori, politici, semplici cittadini o chiacchieroni da bar.





sabato 21 giugno 2014

Così sembrerebbe la previsione di rete tramviaria. Molto, poco, nulla da dire?

mercoledì 21 novembre 2012

Tram: Monaco e Berlino, con morale della favola

Monaco di Baviera aveva fino ai primi anni 70 una fitta rete tramviaria (134 km), asse portante del trasporto pubblico. L'allora giunta di centro-destra pensò bene di smantellarla per sostituirla con Metrò, bus ("più flessibili e meno invasivi", mi ricorda qualcosa ..) ed ovviamente più spazio al traffico auto, allora considerato vincente. 
Per fortuna la follìa non potè arrivare a conclusione: crisi energetica, costi delle metropolitane e dubbi sulla loro efficacia in pura sostituzione della ben più capillare rete tramviaria, diedero la possibilità alla nuova maggioranza "rosso-verde" di invertire la tendenza.
Fu anzi l'occasione, non solo per ripristinare alcune linee già smantellate, ma per modernizzare l'intera rete ed il materiale rotabile, adeguandolo a concezioni più moderne: in gran parte o totalmente in sede propria invece di transito promiscuo su sede stradale, tram ad accesso ribassato invece di quelli con scalini. 
Nel dibattito sia nella cittadinanza che fra le forze politiche (inclusa l'opposizione di destra) si arrivò alla conclusione che lo smantellamento era stata una cazzata e che bisognava invece modernizzare e rilanciare le tramvie come spina dorsale del trasporto pubblico.

sabato 11 agosto 2012

Vi ricordate le tram-bufale? Per chi se le fosse dimenticate niente paura, stanno già tornando sulle linee 2 e 3 in avvio dei cantieri (si spera). In sostanza si muovono sempre su 3 filoni: "brutto", "inutile", "pericoloso", a cui a volte si aggiungono brillanti considerazioni sui costi.
Più o meno la stessa cosa sta succedendo anche con la vicenda surreale della ciclabile protetta su ponte a S. Trinita.
E anche gli attori sono in parte almeno gli stessi.

mercoledì 14 dicembre 2011

Natale (im-) mobile?

Il team di FirenzeImmobile augura a tutti un Natale con meno im-mobilità, aria irrespirabile e altre meraviglie, specialmente a chi, amministratori, "ggente",ed altri non da segni di accendere il cervello e lasciar l'auto a casa, magari cominciando nei giorni in cui si dice di essere più buoni.

venerdì 25 novembre 2011

riparte la guerra del tram


Dopo una lunga pausa, connessa al cambio di Amministrazione, riparte la guerra del tram.
L'avvio dei lavori per la linea 2 e l'imminente presentazione dei progetti definitivi della linea 3 riaccende gli animi, soprattutto del noto fronte dei contrari, con le consuete lamentazioni: perderò il posto macchina davanti a casa, non potrò più scorrazzare a piacimento in auto o motorino, mi vogliono "costringere" a prendere il tram, andrò in fallimento perchè non sarà più possibile la sosta in seconda fila (o anche terza, quarta, logaritmica ...).

FirenzeImmobile scalda i motori per ributtarsi nella battaglia, non solo e non semplicemente a favore delle nuove linee tramviarie, ma anche di tante altre cose. E non è affatto detto che siamo concordi con le soluzioni prospettate dall'Amministrazione, nel tentativo di smorzare le resistenze di gruppi e ceti incancreniti nell'immobilità.

A presto dunque, con un riepilogo di ciò che è successo dalla partenza della linea 1 Scandicci-SMN, la questione del centro storico (Duomo? Sotterranea?), i tracciati delle nuove linee e la rete che ne emerge, l'intermodalità con biciclette, treni metropolitani, parcheggi scambiatori e rete bus, etc.

Il rinnovato team dei FirenzeImmobilisti

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mercoledì 11 agosto 2010

Mi ributto anche io, l'assessorato all'immobilità mi stuzzica alla grande!

martedì 10 agosto 2010

assessore all'immobilità - tomo I

Si torna a scrivere su Firenze Immobile. L'occasione è quasi "lupus in fabula": si ha sempre più l'impressione che il Comune di Firenze sia dotato di un attivissimo assessorato all'im-mobilità.

Avevamo finora sospeso il giudizio, osservando cosa viene fatto e non fatto per attenuare (risolvere sarebbe molto ambizioso) i drammatici problemi di traffico e sosta selvaggia che paralizzano Firenze.

E' passato oltre un anno e di fatti non abbiamo visto nulla, e anzi l'impressione che si vada in senso contrario si sta consolidando.

Questi fatti, e non-fatti, li esamineremo con attenzione nelle prossime puntate di quella che, purtroppo, potrebbe diventare una vera enciclopedia. Che dio ce la mandi buona ...

domenica 6 settembre 2009

ci torna la voglia?

Da un bel pò di tempo abbiamo ben poca voglia di scrivere su Firenze Immobile, eccetto, di recente, l'amica miss Marpion.

Un motivo forse è semplice: ci si divertiva da matti a sbeffeggiare le bufale e le scemenze dei paladini dell'auto dappertutto, che avevano trovato con i tema tramvia un terreno fertilissimo per dimostrare i noti teoremi di Carlo M. Cipolla sulla stupidità umana.

Si sono ammosciati, stancati, depressi. Forse è effetto del respirare tanti gas di scarico, che trovano la loro massima concentrazione proprio nell'abitacolo del loro idolo, l'automobile: mega-gippone da buzzurro o pandina da casalinga intristita che sia.

Poi francamente devono essere molto abbacchiati anche per i risultati elettorali: il povero Razzanelli dopo aver speso (e fatto spendere a noi tutti) valanghe di soldi si è ritrovato sol soletto, senza riuscire a portarsi neanche un consigliere eletto in Comune. Ha persino dovuto, al secondo turno, stendersi in stile tappetino scendiletto per il noto portierone-raccattapalle. Il quale, grande speranza dei Berlusconidi locali, non ha portato i risultati sperati.

Certo che neanche altri, forse ancor più spregiudicati, hanno ottenuto risultati folgoranti. Eppure avevano esercitato tutta l'arte italica del voltagabbana e del mettersi al servizio del miglior offerente del momento (o quello che sembrava esserlo).

Come si sentirà il grande architetto Ghign-ohi-ohi, con la manciata di voti raccattati dalla sua listarella "No tramvia" (che originalità!!) aggrappata al carro del portierone -raccattapalle?

Vabbè ragazzi, è stato divertente, e chissà che non ci torni la voglia di farci un pò di beffe di voi.

Nel frattempo comunque un nostro agente segreto si è infiltrato nel popolarissimo mondo del "social networking", e con un pò di abilità potreste trovarlo.

E chissà che prima o poi non si crei una dependence di Firenze Immobile proprio su Facebook ...

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giovedì 3 settembre 2009

tramvia fiorentina vista da cittadino

Seguendo il link di un commento ad un nostro post ho trovato un interessante sito web che si occupa della tramvia fiorentina dal punto di vista di un cittadino:

http://tranviafirenze.blogspot.com

A me poi sta tornando la voglia di scrivere, almeno ogni tanto.

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venerdì 28 agosto 2009

Poca voglia

Al momento, e da vari mesi, abbiamo poca voglia di scrivere sui temi della mobilità e dell'immobilità fiorentina, ma potrebbe tornarci presto: per es. quando il nuovo Sindaco scoprirà le carte sulle sue sibilline e molto "elastiche" affermazioni in tema di parcheggi, tramvie, ZTL etc (e per la verità anche su temi strettamente collegati come lo stadio e altri ancora).

Per ora sospendiamo il giudizio.

A presto dunque!


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PS Sul web un interessante calcolo del rapporto litro di benzina / CO2 emesso:

La combustione di 1 litro di benzina produce 2,35 kg di anidride carbonica (CO2), quella di 1 litro di gasolio produce 2,66 kg di CO2

Consumo mezzi di trasporto industriale (trasporto acqua)1 litro di gasolio ogni 4 km
Dati utilizzati per il calcolo
Caratteristiche dei combustibili
Kg di CO2 aggiunti all'atmosfera potere calorifico inferiore Kg di CO2 per KWh
con la sua combustione in (KWh - Kilowattora)
1 mc di gas 1,96185 9,6 0,205
1 litro di gasolio 2,6288 9,9 0,265
1 kg di gasolio 3,074 11,6 0,265
1 kg di pellet (sono costituiti da segatura pressata) 0 4,7 0
1 Kg di legna (attenzione al contenuto di umidità) 0 3,5 0

La produzione di CO2 per ogni Kilowattora di energia elettrica varia da centrale a centrale
(Kg di CO2)
termoelettrica a gas a ciclo combinato (sono le più moderne) 0,366
termoelettrica a gas 0,505
a olio combustibile 0,713
a carbone americano 0,905
a carbone sudafricano 0,992
Costo del gasolio
euro al litro euro al KWh
tra 2.000 litri e 5.000 litri 0,766+IVA 20% 0,077373737
tra 5.000 litri e 10.000 litri 0,758+IVA 20% 0,076565657

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venerdì 26 giugno 2009

E ora, pover'uomo?

Ci si chiede soltanto se l'attributo di "pover'uomo" sia da appioppare a:
  • Matteo Renzi, per le promesse fatte a destra e manca, e da mantenere
  • Galli, che ha incassato una valanga di goal da rabbrividire: urca che portiere!!
  • Spini, snobbato dai concorrenti e sol soletto a fare il misero consigliere comunale
  • Razzanelli, che dopo la risolata presa al primo turno ne ha beccata una seconda al ballottaggio: perseverare diabolicum est
Si potrebbe poi diffondere il buon umore su una serie di personaggi minori di questa sbornia elettorale.

Un pò per volta li spazzoliamo tutti, nelle prossime settimane.


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giovedì 4 giugno 2009

Grillini, Perunaltracittà e l'im-mobilità

Vari amici "grillini" manifestano rammarico per non essere stati nominati nelle riflessioni sulle varie candidature e la mobilità cittadina. Hanno abbastanza ragione, in fondo non è giusto badare solo ai "grandi". E anzi un pò di aria nuova, anche all'opposizione, sicuramente potrebbe portare benefici.

E in effetti sui temi della mobilità e dell'ambiente i grillini puntano molto e dimostrano grande sensibilità e impegno.
C'è una certa somiglianza con la lista Perunaltracittà su questi temi e credo che molti cittadini attivi si domandino come mai le due forze non si siano presentate insieme, o in coalizione.

Daremo volentieri spazio a chi vorrà esprimersi su questo dubbio che gira fra tanti elettori.

Qualcuno sarebbe in grado di fare un sintetico confronto delle proposte in tema di mobilità e ambiente fra le due formazioni considerate "outsider" dagli occupanti secolari delle scene politiche?

mercoledì 3 giugno 2009

Il voto, RenziNo, la bicicletta e altre amenità

Spett. Redazione di Firenze Immobile,
mi pregio di condividere , ma solo in parte, le considerazioni sulla prossima scadenza elettorale.

Uso un metro particolare, più di altri sicuramente validi, per valutare chi potrei votare: quello che l'associazione Firenzeinbici ha sottoposto a tutti i candidati: il "patto per la bicicletta", un pacchetto di impegni a favore delle due ruote (a pedali, escludendo io i malefici motorini) per il prossimo mandato.

Il sito di Firenzeinbici riporta in prima pagina il testo del patto e chi lo ha sottoscritto. Mi rallegra che lo spettro sia abbastanza ampio, con punte molto alte di adesione nella lista "Perunaltracittà" e quella dei grillini, ma anche di alcuni esponenti del centro-destra, oltre ad un buon numero nelle liste del centro-sinistra che candidano Renzi e in quelle di Spini. Lieto anche che il malefico Razzanelli si sia guardato bene dal firmare.

Suggerisco a chiunque voglia farsi un'idea piùi precisa di scartabellare fra le singole adesioni al patto: per quanto ci sia sempre il sospetto che si tratti di adesioni facili od opportunistiche, soprattutto per orientare le preferenze di chi una scelta di quale formazione o coalizione votare l'ha già fatta si tratta di un criterio molto significativo. Se conoscete i singoli candidati e intendete dare un voto di preferenza all'interno della lista chi ha firmato il "patto per la bici" è da tenere in buona considerazione. Ogni sottoscrittore ha anche avuto lo spazio di dire alcune parole sull'adesione al patto, è interessante vedere cosa dice (o non dice nulla, avendo ignorato la possibilità di farlo, cosa per la verità piuttosto sospetta).

Certo che suscita una certa perplessità vedere adesioni al patto per la bici da parte di chi, per es., si oppone alla tramvia: forse si illude che realizzare una rete ciclabile secondo standard europei sia facile. Poi magari scoprirà che si incontrano le stesse resistenze (fortissime quanto barbariche) che per i tram, le busvie o le pedonalizzazioni: quelli che non vogliono togliere spazio a traffico e sosta auto.

mercoledì 27 maggio 2009

contro l'immobilità: CHI VOTARE?

Provo ad esaminare con il microscopio cosa c'è da spettarsi dai vari candidati e partiti per smuovere Firenze dalla sua immobilità e arretratezza nei trasporti.
Come si sa il punto essenziale è "molte meno auto in giro, molta più gente sui trasporti pubblici, a piedi, in bicicletta".
Vediamoli uno per uno.

Razzanelli è evidentemente quanto di peggio ci possa capitare, e per fortuna può aspirare solo a qualche consiglieruccio dal ruolo marginale. Lasciamo perdere. L'unica rilevanza che ha è l'autopromozione a spese del contribuente (per es. i suoi sciagurati referendum)

Giovanni Galli non si discosta molto dal suddetto personaggio, con due differenze: è assolutamente incompetente sui temi dei trasporti (e su quasi tutto riguardi il governo di una città) ma potrebbe andare al ballottaggio e comunque portare in dote un buon 30% dei voti e un manipolo di consiglieri.
Unica nota degna di merito sono proprio le formazioni e i candidati che si porta dietro: si va da una oscura lista "animalista" al fantastico architetto Ghign-ohi-ohi, ex-PCI folgorato dalla destra sulla strada del tram per Damasco. Penoso, anche se di casi del genere non ne mancano in questa italietta di cui ride il mondo intero.

A sinistra di Renzi e delle sue truppe troviamo Spini e la De Zordo.

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