
UTILITA'
- intermodalità ideale (esco in bici, salgo in tram, scendo e proseguo in bici)
- bici e tram su medie distanze (es. Scandicci-Careggi) altrimenti poco realistiche per molti ciclisti
- crea un'alleanza fra i due bacini di utenza, sia in fase progettuale che in esercizio
permette di superare "buchi neri" della rete ciclabile, anche prima della loro auspicata chiusura - incrementa l'intermodalità con le stazioni ferroviarie (esco in bici, salgo in tram, scendo alla stazione, salgo in treno con la bici, scendo a destinazione ...)
MODALITA'
Non c'è bisogno di scoprire l'acqua calda, si tratterà di scegliere una delle formule già diffuse in Europa, come ad es.:
- escluso in ore di punta oppure sempre possibile
- gratuito per tutti, o solo per abbonati, o solo in certi giorni/ore (es. week-end)
etc.
L'aspetto tariffario potrebbe anche esser definito al momento dell'effettiva entrata in esercizio, mentre la possibilità di carico va stabilita fin da ora come scelta di fondo, ipotizzando per es. di sperimentare l'esclusione in ore di punta nel primo periodo.
- accesso a livello (senza scalini) già garantito sulle vetture e alle fermate
- analogia con passeggini e carrozzelle invalidi
- spazio:
- quello disabili se non occupato - già presente
- corridoi e snodi (come in altre tramvie) - già presente
- 1 o 2 sedili ribaltabili per sezione snodata (il Sirio già li ha in alcune versioni esportate, ma andrebbe esplicitato per Firenze)
- non servono rastrelliere (es. Metro Milano)
- non servono bloccaggi o spazi riservati esclusivi (idem)
(*) dal sito ufficiale tramvia (FAQ):
5 - Sarà consentito ai passeggeri salire sul tram in pattini o portare la bicicletta all’interno delle vetture?
Come accade già in altri Paesi, pattini e biciclette non sono vietati sui tram ma non possono salire a bordo negli orari di punta. La decisione sarà presa a discrezione dell’autista, a secondo della quantità di passeggeri e se non sono occupati i due posti riservati ai disabili.