Alcuni vanno esaminati, altri fanno davvero sorridere - ma proviamo a prenderli sul serio tutti e vediamo:
- traslochi o ponteggi per le facciate, accessibilità ai mezzi antincendio, svuotature pozzi neri

Come fanno nelle molte città con tramvie in strade simili o anche più strette? Mica si sarà presentato solo qui il problema??? I ponteggi si fanno lo stesso, i mezzi di emergenza possono usare la sede tramviaria, i pozzi neri si svuotano la notte (come oggi) etc.
- chiusura forzata di esercizi commerciali ...
Quali chiusure, di grazia? E chi dice che il parcheggio selvaggio o in doppia fila sia necessario per il commercio?
Va poi detto che esiste anche il tanto vantato rischio di'impresa, derivante dalla caduta di un meterorite, dalla concorrenza del Burundi o ... dalle modifiche viarie.
E allora?
- traffico verso Sesto, autostrade, centri commerciali ...
Ottimo esempio! A Sesto ci si va ottimamente in treno (12 minuti invece di 40 in auto), o anche con treno+tram, treno+bici, treno+bus ... L'anello mancante oggi è il trasporto veloce interno alla città, cioè la tramvia. Se poi c'è ancora tanta gente che non può levarsi l'auto di sotto il culo e vuole a tutti i costi intasare, inquinare etc. dovrà essere altamente svantaggiata. La mobilità va spostata dall'auto al resto, con alternative funzionanti (tramvia, busvie, piste ciclabili etc.) e con la disincentivazione, fino a severe limitazioni del traffico privato. Per es. una buona soluzione sarebbero le ZTL di quartiere, che impediscono il traffico di attraversamento.
- piste ciclabili cancellate, marciapiedi rimpiccoliti attraversamenti per le persone anziane
I pochi restringimenti di marciapiedi rimangono comunque nella norma per i pedoni. Casomai si dovrà provvedere a transennarli per impedire la sosta selvaggia che, oggi, li invade in modo sfacciato. Cancellazioni di piste ciclabili: ma di che parli? Sui tracciati della linea 3, per es. non ce ne sono eccetto che in viale Morgagni, dove rimane. E anzi nei progetti ce ne sono varie altre nuove, che finalmente collegano il nord della città finora trappola mortale per i ciclisti. Sempre troppo poco, ce ne vorrano di più, togliendo altro spazio a traffico e sosta.
Gli attraversamenti di pedoni e anziani: in via dello Statuto, per es. ad oggi neanche un centometrista arriva vivo dall'altra parte. Si utilizzeranno come ora le strisce pedonali, con i semafori etc.
Se il problema tanto enfatizzato dai promotori di questo Blob è il traffico, allora è meglio chiudere completamente al traffico tutta la città, fino all'estrema periferia e lasciare la tranvia senza cordoli evitando così ai pedoni di trovarsi nella situazione di nuovi Berlinesi dell'Est.

Comunque la proposta di chiudere tutta la città fin dalle periferie è ottima. Naturalmente con 10 linee tramviarie, bus a go-go, piste ciclabili a rete fittissima ...
Ci sto!! E voi?