
Tornano ad echeggiare vantaggi e meraviglie del "Jumbo bus". Mettiamo ben in chiaro:
- richiede sede propria (e cordoli), come la tramvia
- necessario lo spostamento dei sottoservizi, come la tramvia (scavi, durata e impatto dei lavori ecc)
- non transita su strada ma su due strisce apposite per lo scorrimento delle ruote, che richiedono cantieri, come la tramvia,
- non è affatto più flessibile, per cambiare percorso servono altri cantieri, come la tramvia
- in compenso ha capacità di trasporto minori
- costi di esercizio superiori che annullano il modesto risparmio nella cantierizzazione rispetto alla tramvia
Una favola che ha trovato insensata diffusione proprio grazie a Nardella, palesemente non all'altezza, sempre pronto a piegarsi al vento del momento, anche quando contraddice sue affermazioni e scelte di pochi giorni o vari anni prima. Pur nella sua incompetenza, possibile che non abbia consultato esperti del settore, prima di farneticare di "soluzione meno invasiva" e altre castronerie, lanciando il "jumbo bus" al posto della tramvia per Bagno a Ripoli?
Per fortuna che qualche santo della mobilità deve avergli sussurrato: "Dario, ma che cazzo stai dicendo?" e anche "Guarda che stai facendo una figura di merda, non te ne sei accorto?". Alla fine la boiata del jumbo bus si è risolta in una bolla di sapone, per fortuna. Una scelta folle da cui ci siamo salvati per il rotto della cuffia. Unico danno: orde di bufalari che ora si sentono confermati nelle loro sciocchezze. Bravo Dario, vedi di smetterla con queste pensate geniali!