giovedì 4 giugno 2009

Grillini, Perunaltracittà e l'im-mobilità

Vari amici "grillini" manifestano rammarico per non essere stati nominati nelle riflessioni sulle varie candidature e la mobilità cittadina. Hanno abbastanza ragione, in fondo non è giusto badare solo ai "grandi". E anzi un pò di aria nuova, anche all'opposizione, sicuramente potrebbe portare benefici.

E in effetti sui temi della mobilità e dell'ambiente i grillini puntano molto e dimostrano grande sensibilità e impegno.
C'è una certa somiglianza con la lista Perunaltracittà su questi temi e credo che molti cittadini attivi si domandino come mai le due forze non si siano presentate insieme, o in coalizione.

Daremo volentieri spazio a chi vorrà esprimersi su questo dubbio che gira fra tanti elettori.

Qualcuno sarebbe in grado di fare un sintetico confronto delle proposte in tema di mobilità e ambiente fra le due formazioni considerate "outsider" dagli occupanti secolari delle scene politiche?

2 commenti (cliccare per inserirne uno):

Simone Curini ha detto...
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Simone Curini ha detto...

Questo è il programma dei Grillini per la mobilità:
1)Ricambio parco veicolare mezzi di trasporto pubblico, elettrico e/o basse emissioni
2)Progressiva pedonalizzazione del Centro Storico previa implementazione rete “metropolitana leggera ed elettrica di superficie”, con veicoli più piccoli , ma più frequenti, e sempre a trazione ecologica
3)Implementazione parcheggi scambiatori con linee di bus che possano portare a zone di scambio tragitto
4)Favorire la diversificazione del trasporto pubblico/privato, incrementando il car sharing, sperimentando il car pooling , truck pooling ( per evitare di avere camion vuoti) , il bike sharing, regolamentando i risciò a pedali .Il tutto deve essere regolato tramite un software consultabile da tutti che organizzi gli spostamenti di ciascuno di noi grazie ai gps installati all interno dei mezzi. Dovrebbe essere interagibile tramite cellulare , computer , o colonne intallate in città. Questo software dovrebbe informare , dopo aver immesso partenza e destinazione , il mezzo pubblico più economico e veloce da utilizzare in quel momento (per mezzi pubblici sono intesi anche le macchine in car scering e car pooling)
5)Raddoppio e messa in sicurezza delle piste ciclabili, corsie preferenziali per le due ruote, per creare una capillare rete di mobilità ciclabile urbana CHIUSA e non intermettente
6)Aumento drastico delle rastrelliere per le biciclette
Realizzazione di ampi parcheggi coperti per biciclette in prossimità delle stazioni ferroviarie , stadio , università
Possibilità di carico bicicletta su tram
7)Piano urbano mobilità per disabili associato alle piste ciclabili per chi sfrutta piccoli mezzi a trazione elettrica.
8)Mezzi pubblici notturni più frequenti
9)No all'attuale piano di sotto-attraversamento della TAV
Adozione del progetto di “passaggio in superficie della TAV “del Lapei (Laboratorio per la progettazione ecologica degli insediamenti) dell'Università di Firenze
10)Immediata ridefinizione partecipata dei progetti TramVia 2-3 attraverso forme di democrazia partecipata (che tengano conto del parere dei cittadini e delle loro competenze)
11)Far rispettare con il massimo rigore il divieto assoluto di parcheggiare veicoli in carreggiata doppia fila)
12)Per le linee di autobus ad alta frequenza (1-6-14-17-20-23) non comunicare più gli orari di passaggio degli autobus all' utenza ma solo la frequenza che e' più facilmente regolabile
13)Evitare assolutamente il transito di velocipedi nelle corsie preferenziali (soprattutto nelle direttrici viali-p.za S.Marco e Indipendenza-S.Marco) per motivi di sicurezza e vista l'offerta di percorsi paralleli alternativi
14) Messa in sicurezza dell'aeroporto di Peretola grazie al sotto attraversamento autostradale e miglioramento dei collegamenti con Pisa ed il centro di Firenze.